Garum Mercato Ippico Antico

Fuorisalone 2013

Progetto di Johnny Hermann e Chiara Mauri. 

Curatrice, Pr e ufficio stampa. 


Un’installazione che riproduce un antico mercato ittico, dall’atmosfera surreale. 

Plinio Il Vecchio scriveva: “Si chiama Garum una specie di liquido ricercatissimo. Lo si prepara con gli intestini ed altre parti di pesci che altrimenti si scarterebbero; si fanno macerare nel sale, in modo che altro non sia che il risultato della putrefazione di questi ingredienti.” Garum era un’antica salsa, preziosa come un profumo, di cui i Romani andavano molto ghiotti. Oggi, come allora, tutto questo è Garum: 42 elementi, tra tentacoli, pesci, seppie, calamari e clupeiformi, realizzati in legno grezzo e uncinetto.

Credits photo Valerio Donghi e Francesco Di Maio

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